Cronaca, In Provincia, Messina

Patti, operazione Fake: sette ai domiciliari e sotto indagine 156 persone


PATTI. Sette arresti ai domiciliari, cinque fra obblighi e divieti di dimora sono gli effetti dell’operazione “Fake” effettuata dalla Squadra Mobile di Messina e dagli agenti del commissariato di polizia di Patti. Complessivamente, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria 156 persone. A emettere le ordinanze, su richiesta di Rosa Raffa, procuratore capo della Procura di Patti, e del sostituto Rosanna Casabona, è stato il gip Onofrio Laudadio. Una vera e propria bomba per il centro tirrenico in provincia di Messina, visto che a finire ai domiciliari sono stati: Francesco Gullo (detto Cisco), ex vicesindaco del Comune, assessore ai Servizi Sociali nelle giunte Venuto dal 2001 al 2011, nonché padre del neo deputato del Pd Mariella Gullo; Domenico Pontillo, quarantatreenne di Patti, geologo, consigliere Comunale, ove riveste anche la carica di Presidente della Commissione Servizi Sociali, nonché ex assessore del Comune di Montagnareale; Maria Pia Germanà, trentottenne di Milazzo, consulente del lavoro, consigliere comunaledi San Piero Patti ed ex assessore; Carmelo Lembo, sessantatreenne di Patti, commissario in congedo ed ex Vice Comandante della Polizia Municipale di Patti; Giuseppe Panzalorto, sessantaduenne di Patti, Ispettore della Polizia Municipale; Irene Cappadona, ventiquattrenne di Patti, studentessa, Presidente del Consorzio Sociale Insieme; Antonella Cappadona, trentenne di Patti, impiegata presso il Consorzio Sociale Insieme. Divieto di dimora, invece, per Pasqualino La Macchia (quarantatreenne di Patti, Maresciallo della G. d. F. in servizio a Messina, consigliere comunale del Comune di Patti dal 2001) e Filippo Tricoli ( trentaduenne di Patti, Maresciallo dell’Esercito in servizio a Messina, Consigliere Comunale del Comune di Patti dal 2006). Obbligo di dimora, infine, per Giuseppe Foresti (cinquantanovenne di Oliveri, Ispettore della Polizia Municipale di Patti, ex assessore del Comune di Oliveri), Alessio Arlotta (trentenne di Patti, impiegato Ente di Formazione Anfe, ex Consigliere Comunale del Comune di Patti dal 2006 al 2011), Raffaele Aliberto (quarantasettenne di Montagnareale, Geometra, ex assessore del Comune di Montagnareale).

I dodici sono tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati che vanno dall’ associazione finalizzata alla commissione di falsi e reati elettorali, alla truffa in danno di Enti Pubblici. In particolare, l’indagine ha consentito di accertare che alcuni candidati politici alle ultime elezioni amministrative, quelle del 2011, nelle quali si votava per la nomina del nuovo Sindaco di Patti e del relativo Consiglio Comunale, con la correità di compiacenti vigili urbani, al fine di procurarsi consensi elettorali che altrimenti non avrebbero avuto, hanno indotto numerose persone residenti in comuni limitrofi a quello pattese, a trasferire fittiziamente le proprie residenze in Patti, per poi indirizzare in loro favore le preferenze di voto. Inoltre, si è riusciti a documentare un avvenuto voto di scambio, con la complicità di funzionari comunali, tra i candidati indagati ed alcuni elettori. È, altresì, emersa una articolata attività fraudolenta a danno dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della formazione Professionale, posta in essere da alcuni indagati che con le loro condotte hanno completamente travisato le finalità della formazione, piegando la stessa all’esclusivo tornaconto personale. Le condotte incriminate consistevano nell’attestare falsamente la regolarità dei corsi, che invece venivano disertati dai corsisti, spesso anche dai docenti, ed in alcuni casi non venivano svolti per nulla.

tripoli filippo aliberto raffaele(2) arlotta alessio cappadona antonella cappadona irene foresti giuseppe germana' maria pia gullo francesco la macchia pasqualino lembo carmelo panzalorto giuseppe pontillo domenico

Informazioni su Centonove

Nato nel 1993, il settimanale Centonove, edito a Messina, è stato il primo progetto di imprenditorialità giovanile in Italia in campo editoriale. Testata certificata ADS con una foliazione di 40 pagine e quattro giornalisti professionisti in redazione, si distingue nel panorama regionale siciliano per vivacità di impostazione e serietà dell’approfondimento giornalistico. Centonove è in edicola ogni venerdì a Messina e il sabato nel resto della Sicilia. La testata si occupa di politica, cronaca, economia, cultura e spettacoli con una particolare attenzione alle inchieste

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: