Cultura & Spettacoli, Messina

Messina, addio a Salvino Mancuso, professore, musicista e simbolo della città notturna


MESSINA. Si è spento Salvino Mancuso, da tanti chiamato “il professore”. Per lunghi anni docente nelle scuole e poi di stanza al Provveditorato di Messina, era da decenni uno dei personaggi più caratterizzanti della notte in riva allo Stretto. Musicista e amico dei giovani, era conosciuto dai frequentatori dei locali e non solo. Amava molto cantare e incidere, Salvino. E la sua ambizione ricorrente era quella di esibirsi in pubblico, intonando Peppino Di Capri, Paolo Conte e i tanti classici che amava.

Con il professore scompare un pezzo di memoria della città che corre dagli anni Cinquanta a oggi, e che ha legato più e più generazioni. Di ottima famiglia, benestante, con gli anni aveva provato ad alzare un muro di diffidenza attorno a sé, complici alcune persone che avevano più e più volte carpito la sua buona fede. E i denari. Salvino lo incontravi per strada, ti vedeva al tavolo di un bar e si sedeva accanto. E raccontava. Raccontava di questa città abitata da “sciacqualattughe”, come lui definiva maggiorenti e gran parte dei suoi concittadini coetanei e affermati. Con i giovani no. Con loro il professore si apriva, e spesso chiedeva consigli che, puntualmente, non avrebbe mai rispettato.

Di Salvino macheranno il tono baritonale, il guizzo della brillantezza che si mescola all’estrosità, le sue camicie nere in piena estate e il suo “imbacuccarsi” fino all’arrivo dei primi caldi.

Arrivederci, professore. E musicista….

About these ads

Info su Centonove

Nato nel 1993, il settimanale Centonove, edito a Messina, è stato il primo progetto di imprenditorialità giovanile in Italia in campo editoriale. Testata certificata ADS con una foliazione di 48 pagine e quattro giornalisti professionisti in redazione, si distingue nel panorama regionale siciliano per vivacità di impostazione e serietà dell’approfondimento giornalistico

Discussione

6 Risposte a “Messina, addio a Salvino Mancuso, professore, musicista e simbolo della città notturna”

  1. caro Salvino!quando si viaggiavca in treno per raggiungere le scuole in montagna :Alcara ,Mistretta Cesarò,ecc lui dava sempre il passaggio ai colleghi, specie alle colleghe,alla stazione di Sant’Agata o di Capo d’Orlando per raggiungere le varie scuole: un giorno c’era sciopero dei mezzi e lui si fermò in mezzo alla strada di montagna ad aspettare perchè, spiegò anche lui doveva scioperare e non ci fu mezzo per farlo ripartire se non dopo due ore di sciopero suo. Era molto giovane e sul treno era amico di tutti,il jolly.

    Pubblicato da Caterina Triolo | 15 giugno 2012, 00:06
  2. Una figura per certi versi “antica”, espressione di un garbo ormai scomparso pur nella sua a volte audace (ma non volgare) eloquenza che custodiva segreti e annedoti, storici o romanzati, di una città un tempo prodiga di opportunità e speranza.
    Sarà dura non trovare più quell’avventore, colto e onnipresente, che regalava momenti di critica conoscenza o di frivolo pettegolezzo. Mancherà il suo caratteristico stile occasionalmente irruento che con tono declamatorio citava “Sic transit Gloria mundi”. Come dargli torto?
    Ciao professore

    Pubblicato da Gabriele Romano | 15 giugno 2012, 14:40
  3. signori miei, pace e riposo che lui hà, salvino sapeva che era malato, non capisco perchè si e lasciato andare senza farsi curare, chiudendosi in se stesso , e poi on capisco con tutti quei milioni e beni immobili che aveva , no li a lasciati a gente bisognosa o orfani e c….. io stimo persone ricche che aiutano ai poveri

    Pubblicato da xxxx | 18 giugno 2012, 07:36
  4. “La peste del ventesimo secolo non e’ l’AIDS: la vera peste e’ il condominio!” (Salvino)

    Pubblicato da Marco | 17 luglio 2012, 00:18
  5. Diciamoci la verita’: l’irriverenza sarcastica di Salvino, la sua mordacita’ sono state una delle pochissime note originali di Messina in oktre cinquant’anni. Qualcuno pensava di prenderlo in giro, senza accorgersi che era lui a prendere in giro e a fare ritratti impietosi, ancorche’ ironici, degli “sciacqualattughe” & associati.

    Pubblicato da Marco | 17 luglio 2012, 14:57

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 43 follower

%d bloggers like this: