TAORMINA. Arrestato ieri dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina Carmelino Antonino D’Amore, del 1971. I militari sono entrati in azione quando due giovani su uno scooter, giunti all’altezza di alcuni cassonetti del servizio di raccolta rifiuti, frenavano bruscamente. Uno dei due, accertatosi che non vi fosse nessuno nelle vicinanze, scendeva dal motociclo e da dietro uno dei cassonetti recuperava una busta in plastica. Nell’assoluta certezza di essere passato “inosservato”, lo stesso si dirigeva verso il complice che lo attendeva a bordo dello scooter con il motore acceso ed il casco in testa. È a questo punto che i Carabinieri hanno deciso di intervenire ma, mentre uno dei due giovani si allontanava di corsa a piedi, l’altro intraprendeva una rocambolesca fuga per le vie cittadine, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il giovane a piedi, invece, non essendo riuscito a raggiungere il complice in sella allo scooter, nel corso della sua breve fuga si disfaceva dell’involucro, ma veniva bloccato ed identificato. La busta recuperata dai Carabinieri conteneva circa 70 grammi di “marijuana”. Nel portafoglio di D’Amore veniva rinvenuto un “pizzino” con annotati cifre e nomi. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se questi appunti siano riconducibili ad una verosimile attività di spaccio.

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