Cronaca, Messina

Messina, colpito alla testa il venditore di fiori Alì. L’egiziano è in prognosi riservata al “Papardo”. Arrestato l’aggressore, Pietro Zappia


MESSINA. Si trova in prognosi riservata il venditore di fiori più conosciuto di Messina, l’egiziano Alì, il cui nome è Muhammad Nassar, colpito da un bastone lungo un metro e mezzo da Pietro Zappia, quarant’anni, arrestato per tentato omicidio.Dopo l’aggrezzione, stramazzato al suolo, il venditore veniva  soccorso da un’ambulanza del 118 allertata da alcuni passanti. L’uomo veniva dapprima trasportato all’Ospedale Piemonte e successivamente all’Ospedale Papardo dove è tuttora ricoverato, in prognosi riservata, per trauma cranico commotivo con frattura della teca cranica. Alì è stato aggredito per futili motivi alle 2 e trenta di lunedì 16 in via Loggia dei Mercanti. Zappia, all’uscita da un locale ove aveva consumato in compagnia di una donna una bottiglia di birra, aveva sottratto il mazzo di rose ad Alì, che aveva reagito verbalmente e in maniera pacata. Tanto è bastato, però, a scatenare la reazione dell’aggressore, che con il bastone trovato nelle vicinanze lo ha colpito in testa per poi darsi alla fuga a bordo di una Nissan Micra.

Gli agenti delle Volanti, intervenuti in seguito a una segnalazione al 113, hanno iniziato immediatamente le ricerche dell’aggressore ricostruendo gli spostamenti e gli ultimi contatti della vittima. Il controllo effettuato dai poliziotti nella zona ha consentito il rinvenimento e il successivo sequestro del bastone in legno. Nel corso della notte, Zappia è stato rintracciato e arrestato per tentato omicidio. Si trova a Gazzi.

L’episodio conferma ancora una volta come il centro storico di Messina sia diventato un vero e proprio Bronx, e non solo durante il weekend. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, le aggressioni “gratuite”, i pestaggi e le liti non si contano.

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Nato nel 1993, il settimanale Centonove, edito a Messina, è stato il primo progetto di imprenditorialità giovanile in Italia in campo editoriale. Testata certificata ADS con una foliazione di 48 pagine e quattro giornalisti professionisti in redazione, si distingue nel panorama regionale siciliano per vivacità di impostazione e serietà dell’approfondimento giornalistico

Discussione

20 pensieri su “Messina, colpito alla testa il venditore di fiori Alì. L’egiziano è in prognosi riservata al “Papardo”. Arrestato l’aggressore, Pietro Zappia

  1. ,ha fatto il guappo stu c..ss,buttate le chiavi

    Pubblicato da Marco | 17 aprile 2012, 12:30
  2. Che faccia… sguardo vuoto, per certo ignorante come una capra. Deve marcire in carcere.

    Pubblicato da Fabio | 17 aprile 2012, 13:31
  3. di sicuro non è stata solo una birra e di sicuro ava bevuto nei soliti locali dove ti vendono alcolici a 3 euro spacciandoli per prodotti di qualita.. avra perso la testa e ora si domanda come e successo il tutto…

    Pubblicato da tecla | 17 aprile 2012, 14:13
  4. Alì è una brava persona. Gentile e garbato. A volte è un po’ insistente, ma sempre con simpatia ed educazione.
    Non meritava una aggressione violenta e brutale, sicuramente immotivata.
    Gli auguro di rimettersi presto.
    Non ho commenti da fare sull’aggressore al quale rivolgo il mio disprezzo più autentico.
    Ivo blandina

    Pubblicato da Ivo blandina | 17 aprile 2012, 14:50
  5. questo animale alcuni anni fa se non ricordo male ha picchiato a sangue e derubato un casellante a Tremestieri. quindi o gli tagliano le braccia o lo rinchiudono in manicomio.

    Pubblicato da nino | 17 aprile 2012, 15:18
  6. Messina
    Arrestato 40enne messinese per detenzione di droga e furto aggravato
    5 febbraio, 2011

    I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Messina hanno sottoposto a sequestro 50 grammi di marijuana presso l’abitazione di Pietro Zappia, quarantenne messinese, pregiudicato e già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
    Nel corso della perquisizione presso l’abitazione dell’uomo a Maregrosso, i finanzieri hanno inoltre accertato che lo stesso risultava allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica rendendosi responsabile del reato di furto aggravato.
    Zappia è stato tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto disponendo gli arresti domiciliari.
    L’attività delle Fiamme Gialle nel comparto del contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio della Provincia di Messina continuerà nei prossimi giorni anche con l’ausilio delle unità cinofile, sia nelle adiacenze delle scuole sia nei luoghi di ritrovo pubblici, per prevenire e reprimere il costante uso di sostanze stupefacenti largamente diffuso nei giovani.

    un gentleman a piede libero!

    dolcevita

    Pubblicato da pippo baudo | 17 aprile 2012, 15:46
  7. Leggere queste notizie da un monitor a 1500 km da Messina mi fa veramente male, anche perchè conoscendo Alì so che è una bravissima persona e spero con tutto il cuore che si possa riprendere al più presto, in modo da poter continuare i nostrri scambi di opinioni su politica e religione, questo perchè non è solo un venditore di rose ma una persona, un padre e un marito , è quello che è successo deve fare riflettere tutti.
    Marco Migliardo

    Pubblicato da marco | 17 aprile 2012, 16:04
  8. dai..con quella faccia che poteva fare…vi sembra uno che lascia pure le mance…

    Pubblicato da pier | 17 aprile 2012, 16:42
  9. Alì bravvissima persona, soprattutto educato…. certo come no…. immagino lo scontro fra gentlemen…
    Più volte l’ho visto io evitare il linciaggio per poco grazie ai suo modi “fini e educati”….

    Resta il fatto che il tentato omicio non è giustificabile neanche verso il più spregevole individuo.
    Che possa passare un sano e lungo soggiorno a Gazziville.

    Pubblicato da Enzo | 17 aprile 2012, 16:45
    • Concordo pienamente con te x l intero messaggio…ali é maleducato e soprattutto prende certe confidenze che non dovrebbe…una volta ha pure fatto una battuta a sfondo sessuale ad una mia amica..cmq non meritava tutto ció.

      Pubblicato da giovanni | 17 aprile 2012, 23:24
  10. Ci vorrebbe la pena di morte. Spero che il signor Ali, che è una persona simpatica, istruita e lavoratrice, si rimetta perfettamente e che viva il resto della sua vita con i danni che questo di Maregrosso sarà costretto a pagargli.
    Spero che in galera….

    Pubblicato da Un messinese | 17 aprile 2012, 18:33
  11. Lo sguardo, la capigliatura di quell’uomo dicono tutto, spero solo che i pubblici ufficiali che han steso il verbale l’abbian fatto bene, in modo da agevolare e velocizzare il lavoro dei giudici e buttar dentro gente del genere, gente povera di spirito, povera di mente, ANIMALI, BESTIE, torno a Messina solo qualche settimana l’anno e mi duole sentir queste notizie, soprattutto l’aumento di aggressioni gratuite, l’ho sempre ricordato relativamente tranquillo il centro storico, spero la situazione non degeneri. I love Messina!!!

    Pubblicato da Peter Bishop | 17 aprile 2012, 20:44
    • che significa che si vede dai capelli?concordo con tutte le invettive contro di lui, ma che c’entra che i capelli dicono tutto?ma vergognati delle cose che dici

      Pubblicato da Luca | 18 aprile 2012, 16:28
  12. ma come si fa a bastonare un uomo come Alì?? Simpaticissimo, sempre elegante, educato, ormai praticamente più messinese di noi e con la sua tipica battuta sarcastica ed amichevole COMPRA LA ROSA BASTARDO, sempre con un enorme sorriso sulle …labbra! Impossibile non volergli bene… piacevolissimo parlare con lui… e anche se non compravi la rosa era cmq gentile.. gli bastava sentirsi rispettato, come ogni uomo ha diritto di esserlo, qsiasi lavoro faccia!IN BOCCA AL LUPO ALI’… spero di cuore che tu guarisca presto! Per quanto riguarda il vile che ti ha colpito… spero che paghi a dovere… INFAME!!!

    Pubblicato da Antonella Barrilà | 17 aprile 2012, 21:46
  13. Auguri Alì speriamo tu possa rimetterti al più presto, son sicuro che al tuo aggressore potresti dare una vera lezione di vita. Per lui non ho parole non le merita!.
    Saro

    Pubblicato da saro sardo | 18 aprile 2012, 00:08
  14. Ma siamo sicuri che la notizia sia vera io ricordo già di averla ,letta mesi addietro MAH

    Pubblicato da NATY | 18 aprile 2012, 14:14
  15. Picchiare a morte con un bastone un uomo di sessant’anni, pazzesco! Questo zappia deve essere prorprio un uomo vigliacco!
    Quanto ad Alì, lo conosco da anni, sono anche stato a casa sua e bere del te egiziano! E’ un uomo dolce e che ha sofferto perchè la vita gli ha girato le spalle, eppure lui è sempre stato sorridente e pronto a regalarti un sorriso. Certo un pò sui generis, ma sempre un uomo per bene. Ti voglio bene Alì, guarisci presto.

    Pubblicato da Seba | 18 aprile 2012, 17:15
  16. Nn escluderei che oltre al tipico gesto da bullo ci sia anche quello del razzismo.
    Domenick

    Pubblicato da Domenick Giliberto | 19 aprile 2012, 09:19

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