PALERMO. Si chiuderà tra giovedì 22 e lunedì 26 l’esperienza di deputato regionale in questa legislatura di Antonio D’Aquino. Tra le due date, infatti, si terrà la seduta d’aula per il reintegro di Roberto Corona del Pdl, la cui sospensione è venuta meno con la revoca degli arresti domiciliari ordinati nell’ambito di una inchiesta su false polizze e fidejussioni dell’Ascom Finance. Con il rientro, il Movimento per le Autonomie perderà il deputato in più che aveva guadagnato. D’Aquino, infatti, aveva indossato recentemente la casacca del Mpa dopo essersi presentato alle elezioni con il Pdl (era risultato il primo dei non eletti). La sua esperienza all’Ars, iniziata a metà gennaio, si è conclusa dopo due mesi esatti. Al politico non resta che attendere l’esito del ricorso contro la doppia carica di Giuseppe Buzzanca, onorevole del Popolo delle Libertà e sindaco di Messina. «Sono sicuramente contento, innanzitutto dal punto di vista umano, della cessazione degli arresti domiciliari per il collega Roberto Corona e della presa d’atto dell’Aula comunicata oggi dal presidente di turno – lo dichiara il capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini – Aspettiamo ora che possa riprendere sul serio il proprio iumpegno parlamentare, cioè che possa dimostrare, come del resto Corona ha già dichiarato, la propria estraneità ai fatti che gli vengono imputati. E, per questo – conclude – esprimo fin da subito la mia piena fiducia nell’oggettivo operato della Magistratura».
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Pubblicato da icittadiniprimaditutto | 21 marzo 2012, 08:55