PALERMO. L’ assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari ha trasmesso al Ministero delle Politiche agricole la delibera con cui, la Giunta regionale ha espresso parere favorevole alla proposta di declaratoria dell’eccezionalità degli eventi calamitosi che si sono abbattuti il 19 settembre 2011, il 14 e 15 ottobre 2011, l’8 e il 9 novembre 2011, e il 22 novembre 2011 in provincia di Messina. La proposta di delimitazione comprende i Comuni del Messinese, come Saponara, dove le calamità sono state più devastanti, e poi parte del territorio dei Comuni di Antillo, Barcellona Pozzo di Gotto, Castelmola, Castroreale, Condrò, Fondachelli Fantina, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Merì, Messina, Milazzo, Monforte San Giorgio, Motta Camastra, Pace del Mela, Roccavaldina, Rodì Milici, Rometta, San Filippo del Mele, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mele, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena. Tale delimitazione è indicata nello specifico nella delibera trasmessa, ai fini dell’applicazione delle provvidenze previste dal Decreto legislativo n.102 del 29 marzo 2004, è effettuata con un fabbisogno finanziario di 68milioni e 652mila euro.
Sempre dalla Regione, sul supplemento ordinario all’ultima Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, 9 di oggi, è stato pubblicato il decreto dell’assessorato regionale delle attività produttive, del 17 febbraio scorso, con il Bando pubblico per l’utilizzo di risorse finanziarie disponibili sulla linea d’intervento 3.3.1.4. in favore del settore turistico-alberghiero dei comuni della provincia di Messina gravemente colpiti dagli eventi alluvionali dei giorni 21 e 22 novembre 2011. Il bando pubblico prevede l’utilizzo del 25 per cento delle risorse finanziarie ancora disponibili, in favore del settore, per i comuni già individuati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 334 del 24 novembre 2011. Il bando pubblico e i relativi allegati sono consultabili nel sito http://www.euroinfosicilia.it e nel sito del dipartimento regionale delle attività produttive, raggiungibile all’indirizzo: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AttivitaProduttive/PIR_DipAttivitaProduttive/PIR_Aiutialleimprese. Come si ricorderà, oltre Messina, gli altri comuni del messinese interessati allo stato di calamità sono stati Antillo, Barcellona Pozzo di Gotto, Castroreale, Condrò, Fondachelli Fantina, Gualtieri Sicaminò, Merì, Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Saponara, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena.
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Pubblicato da icittadiniprimaditutto | 2 marzo 2012, 23:05