MESSINA. L’acqua tornerà in tutte le case mercoledì prossimo, Ad assicurarlo il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca. Il primo cittadino, inoltre, ha confermato che domattina dalle ore 7 alle ore 9, “l’Amam eseguirà un’erogazione idrica a tempo alle utenze della città, che è da ieri
priva del flusso proveniente dall’acquedotto del Fiumefreddo per una frana della condotta”. Buzzanca ha precisato che domani direttori didattici e presidi si regoleranno autonomamente, sull’entrata o sull’uscita anticipata degli alunni, secondo il livello di riempimento dei serbatoi idrici dei singoli plessi.
La città è senza acqua da sabato, quando una frana ha danneggiato trenta metri di condotta nella zona di Trappitello. Rispetto all’origine, il fronte del guasto si è allargato ulteriormente, raggiungendo quasi i cinquanta metri. In ogni caso, l’area soggetta a smottamenti è di circa 300. Fino ad ora, l’acqua è stata assicurata in città solo per qualche ora la mattina, non raggiungendo però tutte le zone. Il danno, comunque, mette in evidenza un’altra questione. Teoricamente, infatti, l’assenza di rifornimento si potrebbe compensare utilizzando l’acquedotto dell’Alcantara gestito da Siciliacque. C’è però una contro indicazione. La fornitura costa troppo, e l’Azienda Meridionale ha già un contenzioso in corso con la spa per mancati pagamenti. Al quotidiano on line “Normanno”, il direttore tecnico dell’Amam La Rosa ha assicurato di aver presentato una richiesta di fornitura alla società, sottolineando, però, come non possano essere erogati più di cinquanta litri al secondo. Una circostanza che si è provato a confermare sentendo Siciliacque, non fosse che il numero di centralino indicato nel sito non funziona.
Ed il danno agli esercizi commerciali chi lo paga?
Pubblicato da luca casablanca | 27 febbraio 2012, 15:27Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Pubblicato da icittadiniprimaditutto | 27 febbraio 2012, 15:51