MESSINA. Saranno le mani del Prefetto di Messina Francesco Alecci, in rappresentanza del Governo nazionale, del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca in rappresentanza della Politica e delle Istituzioni locali e del segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese in rappresentanza delle parti sociali, a ricevere le diecimila firme raccolte dai lavoratori ex Servirail contro l’abbandono di Ferrovie dello Stato e il taglio dei treni notte. La consegna delle firme avverrà domani alle dieci, ad un mese dalla data di cessazione del rapporto di lavoro per gli 85 lavoratori, presso la sede della Cisl in viale Europa, alla presenza del segretario regionale Maurizio Bernava. «Un gesto forte – sottolinea Tonino Genovese – di una vertenza diventata simbolo della fragilità economica e sociale di Messina di cui una classe politica troppo distratta deve farsi carico senza attendere oltre. Ci aspettiamo – continua il segretario generale della Cisl – che siano le Istituzioni locali e regionali a essere in prima fila e a farsi promotori immediatamente di quello che dovrà essere uno scatto d’orgoglio e una presa di coscienza che vada oltre ogni colore politico con un unico interesse, quello del bene comune di questa città. Una città che ha risposto con orgoglio, partecipazione, rabbia e sostegno contro le politiche di smantellamento di Ferrovie dello Stato con il complice silenzio dei Governi nazionali. Aspetto sul quale, come Cisl, insistiamo da anni. Ecco perché – conclude Genovese – insistiamo che la soluzione della vertenza è legata indissolubilmente al ripristino dei treni notte che garantiscano la dovuta continuità territoriale della Sicilia al Continente».
Parallelamente alla raccolta delle firme su carta, è attiva in rete una pagina per la petitione online in appoggio ai licenziati su tutto il territorio nazionale, che sono 800.
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Pubblicato da icittadiniprimaditutto | 10 gennaio 2012, 15:52