LIPARI. Sulle isole Eolie soffia vento da nord-nord ovest ad una velocità di 22 nodi. Il mare è molto mosso (forza 7) e ciò costringe aliscafi e traghetti a rimanere nei porti. Da Milazzo non è partito il traghetto “Novelli” della Siremar e oltre duecento persone – tra isolani e turisti – sono bloccate nella città del Capo. «La cosa incredibile – hanno raccontato alcuni isolani che si trovano a Milazzo – è che da Lipari stamane è partito il traghetto della Siremar e all’arrivo nella città mamertina i passeggeri hanno riferito che la traversata non è stata particolarmente difficoltosa». I cittadini eoliani sono arrabbiati anche perché a Milazzo vi sono numerosi bambini e corrono il rischio di dover trascorrere Capodanno lontano dai propri cari. Gli isolani hanno invitato i quattro sindaci eoliani a sollecitare la Siremar ad effettuare almeno una corsa nell’arco della giornata.
A Stromboli, però, si respira aria diversa. Per Capodanno, infatti, è previsto il “cin cin” sul cratere più esplosivo delle Eolie. La spedizione è stata organizzata dalla famosa guida Mario Zaia e si sono già prenotati una ventina di turisti soprattutto stranieri. Oltre che dall’Italia, sono giunti anche dal Lussemburgo, dalla Germania, dalla Francia e dall’Inghilterra. «La scalata a quota 918 metri, inizierà intorno alle 17 – ha detto Mario Zaia – e a mezzanotte festeggeremo l’arrivo del nuovo anno sullo Stromboli stappando bottiglie di spumante brindando ad un anno nuovo, si spera migliore. Tra l’altro lo spettacolo sarà assicurato perché il vulcano è in piena attività e quindi sicuramente regalerà emozioni e giochi di fuoco». «L’unico rammarico – ha aggiunto – è che una ventina di turisti francesi sono rimasti bloccati a Milazzo e non hanno potuto raggiungere la nostra isola, a causa delle avverse condizioni meteomarine».
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