MESSINA. La Provincia Regionale di Messina, socia del Consorzio per le Autostrade Siciliane, ha rinunciato al ricorso presentato al Tribunale del Riesame circa la competenza delle indagini condotte dal procuratore di Patti, Rosa Raffa e che hanno portato al sequestro di due gallerie della A20 Messina-Palermo. Un provvedimento scattato la mattina del 12 dicembre e disposto dal Gip di Patti, Onofrio Laudadio che riguardò le gallerie “Tindari” e “Capo d’Orlando”. La rinuncia scaturisce da fatto che il provvedimento di chiusura dei due tunnel, lungo la carreggiata Palermo-Messina, non pregiudica l’immediata esecuzione dei lavori di consolidamento da parte del Consorzio. Già all’indomani del sequestro eseguito dalla Polizia Giudiziaria lo stesso giudice Laudadio, con parere favorevole del Pm, aveva autorizzato l’esecuzione dei lavori presso la galleria Tindari, pur mantenendo valido il provvedimento cautelare. I lavori sono iniziati e vengono eseguiti dall’impresa “Bruno”. Per quanto riguarda la galleria “Capo d’Orlando” sono stati autorizzati dal tribunale di Patti i sopralluoghi da parte di una impresa di Milano per accertare le condizioni della galleria e, conseguentemente, gli opportuni interventi da eseguire, mantenendo comunque il sequestro. Attualmente il traffico autostradale nei due tratti in cui si trovano le gallerie, viene garantito a doppia corsia sulla carreggiata Messina-Palermo.
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Pubblicato da icittadiniprimaditutto | 30 dicembre 2011, 18:17