MESSINA. Un’inchiesta a Reggio Calabria fa tremare Palazzo di Giustizia di Messina. Il dossier anonimo contro il professore Adolfo Parmaliana, morto suicida il 2 ottobre del 2008, sarebbe stato elaborato, secondo la Procura calabrese, dal procuratore generale di Messina, Franco Cassata, che è stato iscritto nel registro degli indagati. A disporre il decreto di citazione a giudizio nei confronti del magistrato è stato il sostituto procuratore Federico Perrone Capano. Tutto si lega a un volantino anonimo al quale era stata allegata una sentenza spedita da una cartoleria di Barcellona Pozzo di Gotto a un fax in uso alla Procura Generale di Messina”. Il prossimo 6 febbraio Cassata dovrà comparire davanti al giudice di pace di Reggio Calabria per rispondere del reato di diffamazione pluriaggravata in concorso con ignoti con l’aggravante di aver agito”con l’aggravante dei motivi abietti di vendetta”.
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